Come si vive in una casa in legno? Ecco un’altra domanda molto gettonata tra chi si accosta per la prima volta al mondo della bioedilizia. Già, perché tra le preoccupazioni di chi deve scegliere se costruire un’abitazione in legno oppure optare per i materiali tradizionali c’è, oltre alla durata nel tempo e ai costi, anche quella riguardante abitare in una casa passiva. La risposta che in qualità di costruttori certificati possiamo dare è che in un edificio in legno si vive bene e soprattutto in modo salutare. Scopriamo perché.
Il benessere abitativo di un edificio è influenzato da molti fattori soggettivi, che agendo congiuntamente sono in grado di stimolare una reazione nel nostro organismo in termini di benessere o malessere: possiamo per esempio pensare alle diverse sensazioni che certi tipi di ambienti ci provocano, dalla pace interiore di un camino acceso in un salotto o di una stanza affacciata sul mare fino a sentimenti opposti di stress emotivo o addirittura di repulsione e rifiuto. Questo tipo di reazioni è ovviamente amplificato in un luogo fisico come quello della nostra casa, dove passiamo la maggior parte del nostro tempo.
Uno degli elementi più importanti per il benessere legato alla casa è senza dubbio il comfort termico. Esso è la derivante di più aspetti:
Gli edifici in bioedilizia costruiti in legno ci fanno sentire a nostro agio non solamente per le loro prestazioni termiche: anche il livello di rumorosità all’interno di un’abitazione influenza il benessere abitativo. Parliamo in questo caso di comfort acustico, come condizione per cui chi si trova in un ambiente interno non viene disturbato da suoni o rumori provenienti dall’esterno: pensiamo per esempio al traffico, alle attività dei vicini, ai rumori di impianti meccanici e idraulici o ad altre fonti di inquinamento acustico. Da questo punto di vista, le performance acustiche di una casa in legno sono molto elevate: il legno è un materiale fonoassorbente, in grado cioè di assorbire l’energia sonora e scongiurare così la propagazione di rumori e vibrazioni.
Infine, ma non meno importante, il comfort visivo, legato all’illuminazione degli ambienti della casa. Un’abitazione ben illuminata trasmette una migliore sensazione di benessere: per questo motivo, in fase di progettazione delle case in legno è opportuno prevedere in modo lungimirante e corretto le aperture naturali, la collocazione dei punti luce, la distribuzione di ombre e luci e l’eliminazione di fonti abbaglianti. Ogni ambiente di una casa in legno dovrà garantire un’adeguata illuminazione naturale, o in alternativa artificiale, per assicurare il corretto benessere visivo ai suoi abitanti.
Abbiamo detto che il comfort abitativo è comunque un requisito soggettivo e difficilmente misurabile: ci sono infatti molti altri parametri che possono influenzare la nostra sensazione di benessere in un ambiente costruito. Noi di AB Legno puntiamo a rendere la vostra casa un luogo perfetto proprio per voi e i vostri cari: per questo personalizziamo ogni edificio e troviamo la giusta soluzione per il singolo cliente. E voi che aspettative avete in termini di comfort per la vostra casa?
Ogni casa straordinaria inizia con un desiderio sussurrato. Siamo qui per ascoltare le tue idee, accogliere i tuoi dubbi e disegnare insieme il profilo del tuo futuro. In AB Legno, la tua visione trova una casa prima ancora di essere costruita.